Il porto di Lampedusa con le barche dei pescatori ormeggiate e le case del paese sullo sfondo
Il porto di Lampedusa — foto: Andre86 · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Se vi trovate a Lampedusa a fine estate, c'è un giorno in cui l'isola si ferma e si ritrova: il 22 settembre, festa di Maria Santissima di Porto Salvo, patrona di Lampedusa e Linosa. Non è un evento pensato per i turisti, ma una ricorrenza molto sentita dagli isolani, a cui chi è ospite può partecipare con rispetto e curiosità. È anche un buon modo per capire quanto il mare, qui, sia legato alla vita e alla fede di tutti i giorni.

Una devozione nata in una grotta

Il culto della Madonna di Porto Salvo a Lampedusa ha radici antiche. In origine si svolgeva in una grotta che faceva da rifugio a pescatori e viandanti di passaggio. Attorno a quel luogo è nata una tradizione che i lampedusani raccontano ancora oggi: quella di un marinaio ligure, catturato dai pirati, che sarebbe riuscito a nascondersi sull'isola e a vivere nella grotta, trasformandola in un luogo di preghiera. Secondo il racconto, la grotta era aperta a chiunque arrivasse dal mare, qualunque fosse la sua fede. È una leggenda, ma dice molto dello spirito con cui l'isola guarda alla sua patrona.

La festa nella forma che conosciamo si lega alla storia moderna di Lampedusa: il Comune ne fa risalire le origini al 1843, quando l'isola fu colonizzata per ordine dei Borbone sotto la guida di Bernardo Maria Sanvisente. Da allora la Madonna di Porto Salvo è venerata come protettrice di pescatori e marinai, cioè di quasi tutte le famiglie dell'isola.

Il santuario e la statua rimasta intatta

Il Santuario della Madonna di Porto Salvo si trova nella zona di Cala Madonna, la caletta che proprio dal santuario prende il nome. Accanto alla piccola chiesa si apre un giardino fiorito, circondato da piccole grotte che un tempo servivano da riparo a chi veniva a pregare. È un luogo raccolto, da visitare con calma e in silenzio, magari prima o dopo un bagno a Cala Madonna.

Durante la Seconda guerra mondiale il santuario fu colpito e in parte distrutto da un bombardamento, ma la statua della Madonna rimase intatta. Per i lampedusani fu un segno, e la devozione si fece ancora più forte: il santuario venne ricostruito e la statua è oggi al centro della festa di settembre.

Un consiglio. Durante la messa e la processione vestitevi in modo adeguato, seguite il corteo senza intralciarlo e chiedete sempre prima di fotografare da vicino le persone: è un momento di fede per chi vive qui.

Come si svolge la festa

Il cuore della giornata è la messa solenne, seguita dalla processione. La statua della Madonna parte dal santuario e viene portata a spalla dai devoti per le strade dell'isola, accompagnata dalla banda, dalle confraternite e dai fedeli. Il percorso tocca le vie principali del paese e passa vicino al porto, dove la protezione della Madonna sui pescatori diventa quasi un gesto concreto, rivolto alle barche ormeggiate. Lungo il cammino si sente il grido di devozione "Evviva a Madonna di Porto Salvo", ripetuto dalla folla.

Attorno alla festa religiosa c'è anche la parte popolare: luci, bancarelle, musica e la piazza piena fino a tardi. Il programma cambia di anno in anno e può comprendere anche appuntamenti nei giorni che precedono il 22 settembre. Per gli orari della messa, il percorso della processione e gli eventi collegati, fate riferimento al sito del Comune di Lampedusa e Linosa e agli avvisi della parrocchia.

Vivere la festa da ospiti

Settembre è un mese che a Lampedusa ha un ritmo diverso da agosto: le giornate sono ancora estive e il mare invita al bagno, ma l'isola è più tranquilla. Partecipare alla festa della patrona significa vedere Lampedusa con gli occhi di chi ci vive tutto l'anno.

  • Muovetevi a piedi: nei momenti della processione le strade del centro sono molto frequentate.
  • Arrivate con un po' di anticipo se volete seguire l'uscita della statua dal santuario.
  • Informatevi prima: date e orari ufficiali sono comunicati ogni anno dal Comune e dalla parrocchia.
  • Restate per la sera: la festa in paese è il momento più conviviale.

Se volete capire meglio i luoghi legati alla patrona e alle cale vicine, date un'occhiata anche alla pagina Dintorni. E se state pensando a un soggiorno di fine estate, Samsara's Apartment, a pochi passi da via Roma, vi permette di raggiungere a piedi il centro della festa e di tornare a casa senza pensare all'auto.

Settembre sull'isola

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