Chi arriva a Lampedusa pensando solo alle spiagge scopre presto che l'isola ha un'anima naturalistica sorprendente. Un lungo tratto della costa meridionale, quello di alcune delle cale più famose, è tutelata dalla Riserva Naturale Orientata Isola di Lampedusa: un'area protetta che custodisce paesaggi, piante e animali che in Italia si trovano solo qui, o quasi. Conoscerla prima di visitarla aiuta ad apprezzarla davvero, e a comportarsi nel modo giusto.
Che cos'è la riserva e chi la gestisce
La riserva è stata istituita dalla Regione Siciliana nel 1995 ed è affidata in gestione a Legambiente Sicilia. Si estende lungo la costa sud dell'isola, all'incirca dal Vallone dell'Acqua a ovest fino a Cala Greca a est, e comprende anche l'Isola dei Conigli, il piccolo isolotto che fronteggia l'omonima spiaggia. È una riserva «orientata»: non un luogo chiuso, ma un territorio in cui la presenza dell'uomo è ammessa e regolata, con l'obiettivo di conservare l'ambiente naturale nel suo insieme.
Prima dell'istituzione, quest'area soffriva di un accesso disordinato e di un forte degrado. Oggi i sentieri, gli accessi regolamentati e il lavoro di monitoraggio hanno restituito alla costa sud un equilibrio prezioso.
I valloni e la flora
Il paesaggio della riserva è segnato dai valloni, profonde incisioni nel tavolato calcareo che scendono verso il mare: tra i più noti il Vallone dell'Acqua, il Vallone Profondo e quello della Tabaccara. A prima vista l'isola può sembrare spoglia, ma basta guardare da vicino per scoprire una vegetazione adattata al vento e alla siccità. Domina la gariga, bassa e profumata, con euforbie, timo, asfodeli e la scilla marittima; nei valloni più riparati resistono lembi di macchia mediterranea, con mirto, ginepro fenicio, carrubo e olivastro.
Ci sono anche piante endemiche, che esistono solo qui, come un limonio che porta il nome dell'isola, e specie rare dal legame stretto con il Nord Africa, come la caralluma, una piccola pianta grassa dai fiori screziati. Sono il segno più evidente che Lampedusa, geologicamente, appartiene alla piattaforma continentale africana.
La fauna: rettili africani, falchi e uccelli migratori
Anche gli animali raccontano questa vicinanza all'Africa. Tra i rettili si trovano serpenti di origine nordafricana, come il colubro lacertino e il colubro dal cappuccio, entrambi innocui per l'uomo, e una lucertola, lo psammodromo, che vive esclusivamente sull'Isola dei Conigli. Sulle falesie nidificano il falco della regina e il falco pellegrino, mentre in primavera e in autunno l'isola diventa una tappa importante per moltissimi uccelli migratori che attraversano il Mediterraneo.
La Caretta caretta e la Spiaggia dei Conigli
Il simbolo della riserva è la tartaruga marina Caretta caretta. La Spiaggia dei Conigli è uno dei pochi siti italiani in cui la deposizione delle uova avviene con regolarità: le femmine risalgono la spiaggia nei mesi estivi, scavano il nido e vi depongono le uova, che restano a incubare nella sabbia per circa due mesi. Da molti anni Legambiente segue ogni stagione riproduttiva, sorvegliando i nidi e accompagnando la schiusa dei piccoli verso il mare.
Visitare la riserva con rispetto
Godersi la riserva è semplice, se si seguono poche regole di buon senso:
- restate sui sentieri segnalati e non calpestate la vegetazione;
- non raccogliete piante, conchiglie, sabbia o sassi;
- rispettate le aree recintate attorno ai nidi e non usate luci sulla spiaggia;
- riportate indietro tutti i vostri rifiuti;
- seguite le indicazioni degli operatori e dei volontari presenti.
Il momento migliore per camminare nella riserva è la mattina presto o il tardo pomeriggio, quando la luce è morbida e il caldo meno intenso. Portate acqua, cappello e scarpe chiuse: i sentieri sono sassosi e all'ombra ci si ripara poco.
Legambiente propone anche visite guidate lungo i sentieri della riserva: un modo bello per scoprire quello che a un primo sguardo sfugge. Per informazioni aggiornate su orari, accessi e attività fate riferimento ai canali ufficiali della Riserva Naturale Isola di Lampedusa. E per scegliere le altre tappe della vacanza, trovate idee nella pagina dei dintorni.
Una base in paese per esplorare l'isola
Dall'appartamento, a pochi passi da via Roma, partite al mattino verso la costa sud e rientrate la sera in paese. Su richiesta auto o scooter dall'autonoleggio di famiglia.